Buon compleanno Gabriele, Marco e Milo
Celebrare la vita
Oggi Marco, Milo e Gabriele compiono 1 anno.
Tre vite iniziate nello stesso giorno, tre piccoli esseri arrivati insieme su questa Terra, eppure già portatori di tre storie, tre sensibilità, tre cammini tutti da scoprire. E questa mattina, proprio nel giorno del loro compleanno, sono andata a vedere l’alba. Ho guardato il cielo cambiare lentamente, la luce arrivare, il sole sorgere ancora una volta. E in quel momento ho pensato che forse è proprio questo che significa celebrare un compleanno. Non soltanto festeggiare un numero di anni che passa, fare una torta, spegnere delle candeline e ricevere dei regali. Ma fermarsi, almeno per un momento, davanti al mistero più grande: la vita che nasce. Ogni alba, in fondo, è una piccola nascita. Il buio lascia spazio alla luce.

Un nuovo giorno comincia. Qualcosa ci ricorda che siamo ancora qui, ancora dentro questo meraviglioso viaggio.
Un compleanno può essere questo: un piccolo rito per dire alla vita “ti vedo, ti riconosco, sono felice che tu sia qui.”
E allora oggi penso a questi tre bambini e al viaggio che hanno appena iniziato. La vita sulla Terra non è sempre semplice. Ci saranno gioie e dolori, incontri e separazioni, scoperte, cadute, paure, meraviglie. Ci saranno momenti in cui il cammino sembrerà leggero e altri in cui sembrerà difficile. Eppure abbiamo scelto, o forse siamo stati scelti, per essere qui.
Ognuno di noi arriva su questa Terra con qualcosa da imparare, qualcosa da vivere, qualcosa da trasformare. E, secondo la nostra sensibilità spirituale, anche qualcosa da portare agli altri. Perché crescere non significa soltanto diventare grandi.
Significa diventare sempre più se stessi, imparare ad ascoltare la propria voce, riconoscere i propri talenti, attraversare le proprie fragilità, amare, sbagliare, ricominciare. E, passo dopo passo, elevare anche la nostra coscienza. Ma c’è un’altra cosa che mi piace pensare. Che non siamo qui soltanto per crescere noi. Siamo qui anche per lasciare qualcosa al mondo. Forse non faremo grandi cose. Forse non cambieremo il destino dell’umanità. Ma possiamo cambiare un piccolo pezzo di mondo attraverso il modo in cui amiamo, attraverso ciò che insegniamo, attraverso la cura che mettiamo nelle nostre relazioni, attraverso la nostra presenza.
Possiamo lasciare il mondo un po’ diverso da come lo abbiamo trovato. Ed è questo l’augurio che oggi vorrei fare a Marco, Milo e Gabriele. Che possano attraversare la vita con meraviglia. Che possano sentirsi liberi di scoprire chi sono. Che possano avere il coraggio di seguire la propria strada, anche quando sarà diversa da quella degli altri. Che possano incontrare persone capaci di amarli e di riconoscere la loro unicità. E che, crescendo, possano scoprire qual è quel piccolo, prezioso contributo che soltanto loro potranno lasciare nel mondo.
Oggi, guardando il sole sorgere, ho pensato che forse il modo più bello di festeggiare la vita è proprio questo: esserci.
Essere presenti alla luce,
alla natura,
al respiro,
alle persone che amiamo,
al miracolo, spesso dimenticato, di essere vivi.
Perché ogni compleanno non celebra semplicemente un anno in più. Celebra un altro anno di vita vissuta, di esperienza, di crescita, di possibilità.
E allora buon compleanno Gabriele Marco e Milo
Tre vite arrivate insieme.
Tre anime in cammino.
Tre piccoli semi che il mondo ha accolto e che, un giorno, potranno diventare alberi capaci di fare ombra, offrire frutti e lasciare nuovi semi.
E mentre il sole questa mattina nasceva davanti ai miei occhi, ho pensato che forse non c’è regalo più grande che possiamo fare alla vita:
riconoscere la sua meraviglia e avere cura del modo in cui scegliamo di attraversarla.
Che possiate crescere, fiorire e lasciare il mondo un po’ più luminoso di come lo avete trovato.
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